La ricerca in robotica e intelligenza artificiale rappresenta uno dei motori principali dell’innovazione industriale e tecnologica. In questo scenario si inserisce la quarta edizione del premio “Most Promising Researcher in Robotics and Artificial Intelligence”, un’iniziativa che punta a valorizzare giovani ricercatrici e ricercatori impegnati in ambiti di frontiera cruciali per lo sviluppo del Paese. Il premio è promosso da Fondazione Mondo Digitale e dal Corriere della Sera, in occasione della RomeCup 2026 (28-30 aprile), in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Università Campus Bio-Medico di Roma, ed è patrocinato da SIRI – Associazione Italia di Robotica e Automazione.
L’obiettivo del premio è sostenere e riconoscere il lavoro di giovani studiosi che operano nei campi della robotica e dell’intelligenza artificiale, valorizzandone creatività, visione, dedizione e capacità di contribuire, attraverso la ricerca, al progresso scientifico, tecnologico e sociale. Il riconoscimento è assegnato alla persona, non al singolo progetto, con l’intento di mettere in luce il percorso di ricerca e il potenziale di crescita dei candidati, in una fase cruciale della loro carriera accademica e professionale.
Chi può partecipare e modalità di candidatura
Il bando è rivolto a persone fisiche che svolgono attività di ricerca in Italia presso università, enti, centri di ricerca o altre strutture pubbliche e private. Possono candidarsi:
- dottorande e dottorandi di qualsiasi ambito disciplinare
- dottori di ricerca
- ricercatrici e ricercatori fino al compimento del 34° anno di età
Per partecipare è necessario compilare entro le ore 24.00 dell’8 marzo 2026 il modulo di iscrizione disponibile sul sito della RomeCup, allegando:
- curriculum vitae accademico in formato PDF
- una lettera di referenze
- un paper accademico rappresentativo dell’attività di ricerca (facoltativo)
- una fotografia
Il modulo di candidatura richiede inoltre una descrizione dettagliata dell’attività di ricerca, fino a 5.000 caratteri, nella quale il candidato è chiamato ad approfondire aspetti quali rilevanza, innovatività, livello di maturità tecnologica (TRL), impatto scientifico, sociale ed economico, oltre alle sfide ancora aperte. Sono previste anche domande mirate sul contributo personale alla ricerca e sulle motivazioni che hanno portato alla scelta del percorso scientifico. Bando-Research-Award 2026
Criteri di valutazione e giuria
Le candidature saranno valutate da una giuria di alto profilo sulla base di criteri che includono:
- rilevanza e innovatività della ricerca
- livello di maturità tecnologica
- impatto scientifico, sociale ed economico
- pubblicazioni, premi e brevetti
- percorso e storia personale del candidato
La giuria è presieduta da Paolo Dario, professore emerito della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, figura di riferimento nel panorama della robotica internazionale.
Il monte premi complessivo ammonta a 20.000 euro. Accanto alla categoria principale, l’edizione 2026 introduce anche il Cyber Humanities Award – Tullio De Mauro, dedicato a ricerche che esplorano il rapporto tra linguaggio, infrastrutture algoritmiche, conoscenza ed etica. Un ampliamento che riflette la crescente convergenza tra scienze ingegneristiche e scienze umane, e che conferma la RomeCup come spazio di dialogo tra tecnologia, industria e società.